Macchine e obiettivi tropicalizzati, perchè?

Una fotocamera si dice tropicalizzata se nella sua progettazione sono stati presi degli accorgimenti volti a renderla resistente nei confronti di situazioni climatiche difficili, quelle appunto che si potrebbero incontrare nei climi tropicali, come per esempio altissimo tasso di umidità, alte temperature, piogge torrenziali, ecc…

La tropicalizzazione di una macchina fotografica consiste essenzialmente nell’inserire al suo interno, nei punti più esposti (lungo le fessure di accoppiamento, al di sotto di pulsanti e ghiere) delle guarnizioni in gomma o in neoprene, che impediscono all’acqua, alla sabbia e ad altri elementi esterni di penetrare all’interno della fotocamera. Inoltre le fotocamere tropicalizzate hanno il corpo in magnesio o in lega di magnesio e alluminio, perché sono materiali più stabili, meno soggetti a deformazioni al variare della temperatura, e quindi in grado di garantire la tenuta delle guarnizioni nel tempo.

Francesco Langiulli

Fondatore di Avventure Polari e dell'agenzia Milano Panoramica, fotografa con passione da molti anni. Ama l'avventura e i viaggi. Vive a Milano dove lavora anche come programmatore.

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